Progetto “Educare alla pace vivendo i conflitti”

Essendo ormai nota la radicata e diffusa presenza di episodi di bullismo e di violenza all’interno degli edifici scolastici e di altri ambienti considerati protetti e sicuri, si sente la necessità di proporre nelle scuole percorsi di riflessione sul tema della gestione dei conflitti.

La nostra proposta nasce e si colloca all’interno di un filone di pensiero che considera inutili gli interventi di tipo repressivo e di imposizione di soluzioni “giuste” se non in situazioni di emergenza e che cerca invece di diffondere quelle competenze relazionali utili a vivere ogni conflitto come occasione di trasformazione e crescita. In questo modo si lavora in un’ottica di prevenzione e di costruzione di benessere personale e relazionale.

Destinatari

Il presente progetto formativo è rivolto ai ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori della Provincia di Bergamo.

Le tematiche e le attività proposte saranno diversificate in considerazione dell’età dei destinatari e dell’esigenze rilevate nei diversi istituti.

Il percorso completo prevede:

  • 4 incontri della durata di 2 ore ciascuno con gli studenti
  • 1 incontro di 2 ore con gli insegnanti, prima dell’intervento in classe.

Finalità

La finalità principale di questo percorso di formazione è quella di favorire la riflessione dei ragazzi circa la necessità di vivere i conflitti che quotidianamente incontriamo e ci coinvolgono, con consapevolezza, riconoscendo le emozioni e passioni che li animano, e trasformandoli in occasioni di apprendimento e cambiamento delle relazioni.

Obiettivi

  • riconoscere i conflitti e familiarizzare con essi. Imparare a divenire consapevoli della loro diffusione in ogni contesto per saperli vivere in maniera costruttiva.
  • comprendere cos’è la violenza e quali processi la rendono possibile
  • conoscere se stessi e rinforzare la propria identità
  • accettare le emozioni negative che animano i conflitti a saperle comunicare.
  • esplorare e saper ascoltare il proprio e l’altrui disagio.
  • prendere consapevolezza degli aspetti nonviolenti del proprio comportamento e confermarli
  • sperimentare alcune possibilità di gestione e di risoluzione dei conflitti interpersonali in maniera nonviolenta

Temi e tecniche

I 4 incontri destinati agli studenti interesseranno le seguenti tematiche:

  • Le parole e i concetti: pace, conflitto, aggressività, violenza
  • I conflitti: tra coetanei, tra generazioni, interculturali e le emozioni coinvolte
  • L’ascolto attivo
  • La gestione del conflitto

L’incontro destinato ai professori invece offrirà una panoramica generale del percorso e delle tematiche affrontate e sarà un’ occasione per approfondire i bisogni dei gruppi classe interessati dal progetto. Questo incontro dovrà precedere gli incontri destinati agli studenti.

Le modalità con cui si approfondiranno i temi proposti saranno prevalentemente “attive” ossia coinvolgeranno i ragazzi favorendo un apprendimento di tipo esperienziale. Alcune delle tecniche che verranno utilizzate sono: riflessioni guidate, lavori di gruppo, cooperative learning, simulazioni, espressione creativa.

È possibile inoltre, per i singoli istituti creare un pacchetto “ad hoc” riducendo o aumentando il numero degli incontri e concordando insieme ai formatori le tematiche da affrontare.

Su richiesta della scuola potranno inoltre essere organizzati incontri di approfondimento monotematici su argomenti specifici (ad esempio assemblee aperte a tutti gli studenti, percorsi editoriali…) con la partecipazione di esperti del settore.

Per ulteriori informazioni: info@centrostudieirene.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: