Meno di 100 pagine e si leggono tutte d’un fiato.
Un piccolo, ma efficacissimo, saggio che accompagna il lettore innanzitutto fornendogli elementi e fatti per prendere coscienza di quanto la situazione in Israele e in Palestina sia complessa, di come esistano diversi e contraddittori concetti di parole come “sionismo”, di quanto odio e diffidenza si siano accumulati per un centinaio di anni, da una parte e dall’altra, di come etichette quali “genocidio”, “colonialismo”, “nazionalismo” fatichino a essere etichette applicabili a quello che è accaduto anche solo negli ultimi due anni a Gaza, in Israele e in Cisgiordania.
Se volete ragionare e riflettere sul dramma israelo-palestinese, ebbene questo è un testo che fa per voi.
Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene.
