RECENSIONE: Epidemie e guerre che hanno cambiato il corso della storia di Gastone Breccia e Andrea Frediani

Che accade quando il Cavaliere Rosso galoppa a fianco del Cavaliere Pallido?

Leggendo quest’opera è quasi naturale fare riferimento all’Apocalisse e ai suoi quattro cavalieri, dove il Cavaliere Rosso, armato di spada, rappresenta violenza e stragi, mentre il Cavaliere Pallido, sul suo destriero verdastro, è simbolo di epidemie.

Nonostante l’argomento, si tratta di un saggio che si fa leggere senza difficoltà, percorrendo, dal IV secolo a. C. sino al 1920, la stretta interrelazione tra conflitti militari ed epidemie.

Il lettore potrà scoprire da un lato come il fenomeno epidemico (o pandemico) sia strettamente connesso a un modello economico e sociale “globalizzato”, sin dai tempi di Pericle e Tucidide.

Una globalizzazione che genera conflitti militari, che a loro volta sono pesantemente influenzati nel loro svolgimento dal fattore epidemico, anche se ciò viene spesso sottovalutato o nascosto: basti pensare che durante l’epidemia di spagnola l’esercito statunitense perse cinquantamila uomini in combattimento, nelle trincee europee, ma oltre cinquantasettemila perirono di malattia, in buona parte appunto di febbre spagnola.

Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene.

RECENSIONE: Guerra e pace in Europa: 1648-1763 di Massimo Gori

Poco più di un secolo, ma che secolo!

Sono i decenni di D’Artagnan, di Richelieu e Mazzarino, del Re Sole e di Maria Teresa d’Austria, nonché de “l’uomo di Berlino”, ovvero Federico il Grande.

Un secolo di guerre, intervallate da brevi periodi di pace, guerre che finivano a favore di colui che aveva l’ultimo quattrino da spendere.

E, sullo sfondo di tutto ciò, la lotta per il predominio sull’Europa di due grandi dinastie, gli Asburgo e i Borbone, un conflitto combattuto sui campi di battaglia ma anche con matrimoni tra casate che celavano sottili calcoli politici.

La Guerra dei sette anni pareva aver concluso questi 115 anni tumultuosi, tutto pareva aver trovato un suo equilibrio…. pochi anni dopo, la Rivoluzione francese avrebbe smentito questo lieto fine.

Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene.

RECENSIONE: Guerra all’ISIS di Gastone Breccia

Anno 2016. Un docente di storia bizantina si catapulta per venti giorni nei territori abitati dai curdi, il popolo senza uno Stato, per comprendere come contrastano il rampante Stato Islamico e come è mutato il modo di combattere la piccola guerra, ossia la guerriglia.

Un testo che, sebbene scritto anni fa, ci aiuta a comprendere la complessità dei conflitti in atto nel Medio Oriente, l’intreccio tra conflitto religioso, aspirazioni nazionali, ragioni economiche, diverse concezioni dello Stato e dello stesso vivere quotidiano.

Non aspettatevi risposte definitive… neppure l’autore le ha trovate.

Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene.