RECENSIONE: Ucraina terra di confine di Massimiliano Di Pasquale

Un libro che è un racconto di viaggio in una terra che, sin dal suo nome, è una terra di confine.

Il fatto di essere un confine non significa che chi vive in queste terre non abbia una sua identità, una sua storia, una sua lingua. Insomma, non significa che non possa essere definito un popolo o una nazione: è quello che vuole evidenziare questo “diario di viaggio”.

Un diario che si dipana negli anni, precisamente dal 2012, con aggiornamenti che fanno riferimento alla guerra in corso dal 2022.

La logica dell’opera è quella del diario di un viaggiatore, in cui l’autore racconta delle persone incontrate, con le loro speranze, le paure, le abitudini e le storie di vita. Tutto questo si ricollega a una descrizione dei luoghi, delle città, con i monumenti e la natura che li circonda.

Un diario che ci aiuta sicuramente a comprendere che, dietro alla distruzione e agli scarni bollettini di guerra con l’elenco dei morti, c’è un’umanità molto simile alla nostra.

Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene.

RECENSIONE: Ipnocrazia di Jianwei Xun

Nel brano Rap Lamento di Frankie hi-nrg mc c’è un verso che fa “ricordati che sei colonna del sistema”, seguito poi da un altro verso “scegli attentamente il tuo prossimo problema”.

Il saggio di Jianwei Xun, originario di Hong Kong, trasporta questa analisi rap in un centinaio di pagine.  Mostra i meccanismi che regolano la nostra epoca di narrazioni ipnotiche, svelando come il potere non agisca mediante l’oppressione ma attraverso le storie che consumiamo, condividiamo e a cui crediamo.

La sfida è attraversare consapevolmente gli stati alterati mantenendo un nucleo di presenza critica, scoprendo nel territorio confuso e affascinante della contemporaneità nuovi modi per disertarlo, abitarlo e sabotarlo.

Non fatevi illusioni, non troverete ricette per risolvere l’immane problema: non siamo a una puntata di Master Chef.

Jianwei Xun segnala il problema e i suoi meccanismo di funzionamento. Sta a ognuno di noi scoprire come mantenere una personale e “clandestina” presenza critica, consapevoli del fatto che dichiarare semplicemente il dissenso non fa che rafforzare l’ipnocrazia.

Insomma, una bella sfida. Leggetevi questo saggio.

Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene.

RECENSIONE: Guerra Iraq-Iran: cause, svolgimento e conseguenze di Egidio Burnelli

Le guerre vengono da lontano e spesso hanno cause profonde, che si ripropongono nello scorrere dei decenni.

Questo saggio analizza le cause del contrasto tra due stati, ovvero due nazioni e forsanche due letture diverse della fede religiosa dell’Islam.

La guerra è maestra di violenza, affermava Tucidide, e quanto sta accadendo in questi mesi nel Golfo Persico, e nel più generale conflitto che contrappone Israele a numerosi stati ed entità politico-militari del medio oriente (non solo arabe, perché l’Iran è nazione persiana), ha avuto un punto focale di origine nel conflitto che per otto anni contrappose l’Iran komeinista all’Iraq di Saddam Hussein, causando centinaia di migliaia di morti e distruzioni immani.

Un testo agile, da leggersi anche sotto un ombrellone, e che fornisce al lettore alcune chiavi interpretative del nostro presente quotidiano.

Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene.